#nobadmoms
La mamma non perfetta che non vuole mollare nulla, nemmeno le sue regole, le eccezioni e le contraddizioni e che in fondo non è una cattiva mamma.
Quando mia nonna incontrò la famiglia del suo futuro sposo – mi raccontava – lui non aveva capito se la sua promessa sposa fosse lei o la sorella. Erano anni in cui la legge diceva che il marito era il “capo di famiglia”, acquistava la proprietà della dote dalla moglie e doveva esercitare la patria potestà.
Mia nonna però era il vero capo. Era lei che aveva cresciuto 5 figli facendoli laureare, che decideva dove si sarebbero trascorse le feste comandate e amministrava il patrimonio familiare andando in banca ogni mattina. Lei che aveva vissuto il dopoguerra e l’influenza spagnola e ripeteva sempre: ‘lavati le mani’! (Ora so perché).
E poi c’è la mia mamma che diceva alla sua mamma: io come minimo voglio fare la maestra! E si laureò col massimo dei voti e fece l’insegnante. Tre figli, un lavoro, una casa intera da gestire e l’immancabile pasta fatta in casa ogni domenica con i nonni.
Mia mamma che veniva in ritardo a prendermi a scuola di danza e mi mandava a fare le commissioni al posto suo. E per i compleanni però faceva tutto in casa, anche la torta. Che quando prendevo 9 al liceo mi chiedeva perché non era 10 e quando mi scoprì fumare in bagno al liceo non sapeva cosa dire perché aveva anche lei la sigaretta accesa. La stessa mamma che mi aspettava sveglia al rientro dalla discoteca il sabato sera sfornando biscotti caldi al cioccolato.
E le zie che viziavano i nipoti assecondando le richieste più assurde e le cugine che giocavano con i più piccoli senza chiedere nulla in cambio.
Perché in fondo non siamo “cattivE”, siamo solo DELLE mamme!

Roxy

E oggi io, la mamma che spiega l’importanza della puntualità a scuola e rientrando tardi dal lavoro sente dire “mamma, devi essere puntuale a casa!”
La mamma che vuole fare jogging al mattino e yoga alla sera, tenersi la carriera perché ha studiato sodo e uscire con le amiche a fare shopping ogni tanto.
La stessa mamma che dice di non stare davanti all’iPad e viene colta in flagrante rispondere all’“ultimo” e-mail di lavoro.
 La mamma che “non tiene ai voti a scuola” però “cosa dici se ripassiamo ancora un po’?”. La mamma che dice “non si urla”, ma “lo faccio perché non mi stai ascoltando”.
La mamma non perfetta che non vuole mollare nulla, nemmeno le sue regole, le eccezioni e le contraddizioni.
Alle nonne, alle zie, alle figlie e alle cucine. Perché in fondo non siamo “cattive”, siamo solo delle mamme!

% Commenti (4)

Mamme che imparano ad esserlo giorno dopo giorno; mamme che crescono anche grazie ai loro figli, agli errori e alle contraddizioni nei quali inciampano nel tentativo di fare la cosa giusta …..
Essere mamme é un esercizio che richiede tanta pratica e che alla lunga produrrà i “frutti” sperati….
La mia di mamma mi ha trasmesso tanto, nel bene e nel male; darei tutto per confrontarmi con lei oggi che anche io sono madre perché anche quando si diventa mamme , essere figli resta sempre e comunque spettacolare .
Spero solo di poter essere per mi figlia almeno la metà di ciò che mia madre ha rappresentato per me e spero che mia figlia un giorno , se mai dovesse decidere di avere figli, abbia la stessa voglia che ho oggi io di trasmettere le passioni ( lettura / cinema /natura/gioco/ disegno ect) che la Gabry ha trasmesso grazie al suo esempio a me.
Buon cammino a tutte le mamme!!

Pensieri bellissimi e commoventi brave mamme coraggiose e forti

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